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18 Dic
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Intervista all'autore - Stefano Viviani

1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore?

Sono nato ad agosto del 1980 a Marino vicino Roma ed ho vissuto e vivo tutt'ora a Monte Porzio Catone, un paese dei castelli romani. La scrittura nasce dalla esigenza di poter lasciare "le mie verità", il mio modo di vedere le cose che circondano e accompagnano la vita, giorno dopo giorno. Nel tentativo ambizioso di poter cogliere l'essenza e precipua finalità, da me ricercata, del significato dei misteri dell'esistenza, alla quale non sempre si ha una risposta. In oltre "scripta manent"! Ergo, anche nella possibile ipotesi che io non riesca a raggiungere una notorietà elevata, sono comunque persuaso dal fatto che da qualche parte, anche tra cento anni, qualcuno possa ancora leggere i miei testi e quindi in un modo o nell'altro io continuerò ad esistere.




2. Nell’arco della giornata qual è il momento che dedica alla scrittura?

Ogni momento che trovo qualcosa di valido da poter scrivere !



3. Il suo autore contemporaneo preferito?

Generalmente leggo romanzi storici marinareschi ed il mio autore preferito attuale è Patrick O'Brian, nulla a che fare con il mio genere di scrittura, dal momento che io "credo" di scrivere poesie. Ma ritengo che sia un imperativo fondamentale, il divieto assoluto di leggere altri autori che trattano il tuo stesso genere letterario, nel momento in cui si voglia pienamente e rigorosamente mantenere l'originalità. (Credo che valga anche per l'ambizione di creare qualcosa di nuovo).



4. Perché è nata la sua opera?



La mia opera nasce dalla esigenza di veder concretizzato quello che inevitabilmente sarebbe rimasto nell'oblio più totale, rimanendo a disposizione per pochi o ancora peggio solo per me stesso!



5. Quanto ha influito nella sua formazione letteraria il contesto sociale nel quale vive o ha vissuto?

Direi che ognuno di noi è, il suo bagaglio culturale e il contesto sociale nel quale vive e/o ha vissuto, dopo di che si manifesta l'essere geniali o l'essere adiafori!



6. Scrivere è una evasione dalla realtà o un modo per raccontare la realtà?

Direi entrambe le cose!



7. Quanto di lei c’è in ciò che ha scritto?

Tutto me stesso!



8. C’è qualcuno che si è rilevato fondamentale per la stesura della sua opera?

Tutte le persone che hanno lasciato qualcosa nel mio cuore!



9. A chi ha fatto leggere per primo il romanzo?

Alla mia maestra delle elementari!



10. Secondo lei il futuro della scrittura è l’e-book?

Probabilmente in un futuro ancora troppo lontano!



11. Cosa ne pensa della nuova frontiera rappresentata dall’audiolibro?

Tutte le innovazioni in campo mediatico, che permettono di migliorare l'espressività, scoprendo anche possibili nuove forme d'arte, aumentano la creatività!



 

 

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