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03 Gen
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Malinconie romanesche

È impossibile non apprezzare l’amara ironia e la simpatia delle 86 pagine di “Malinconie romanesche – ‘Na voce cruda dell’inconscio popolare”, una raccolta di poesie scritta nel dialetto della capitale da Alberto Battistelli e pubblicata per i tipi di BookSprint Edizioni sia in formato cartaceo che nella più innovativa veste digitale. Una serie di versetti spontanei, usciti di getto, come pensieri sparsi qua e là sugli argomenti che la vita ci porge quotidianamente tra una passeggiata e la lettura di un quotidiano.

 

Alberto Battistelli è nato a Senigallia, in provincia di Ancona, nell’agosto del 1960 e si è diplomato come odontotecnico all’istituto G. Eastman di Roma nel 1978. Subito dopo gli studi ha aperto un laboratorio odontotecnico a Fonte Nuova, nella provincia romana, dove tuttora risiede, e ha iniziato a scalare le classifiche dei più importanti esperti del settore grazie anche a svariati seminari di aggiornamento e corsi di formazione nel campo dell’estetica dentale finché, nel 2007, una commissione presieduta dalla presidenza dell’EDA (European Dental Association) gli ha conferito il titolo europeo di Specialista in protesi fisse e mobili, inclusi impianti, a cui sono seguiti una serie di riconoscimenti e premi. Ma in questi anni Alberto Battistelli ha affiancato alla carriera la passione per la scrittura, diventata oggi fedele compagna di vita.

In questo piccolo libro l’autore espone, utilizzando con parsimonia e senza eccessi il dialetto, in maniera da rendere il testo facilmente comprensibile a tutti, riflessioni e opinioni sul sentire comune, sugli avvenimenti che invadono la nostra sfera pubblica e privata, affrontandoli con la schiettezza tipica di un’anima e di un sentimento popolare. Si passa così dal ruolo di genitore a Papa Francesco, dall’amore agli animali, il tutto con l’irriverenza tipica di chi ha una marcia in più nella vita.

Mescolando, perciò, la sensibilità spirituale cristiana alla satira pungente e accattivante, “Malinconie romanesche – ‘Na voce cruda dell’inconscio popolare” è una raccolta di poesie che merita di essere letta con freschezza e leggiadria ma ingegno, per cogliere nel complesso il messaggio e l’atmosfera che è capace di suscitare attraverso le sue malinconiche rime.

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