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06 Apr
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Intervista all'autore - Gabriella Galanti -

Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittrice?
Sono nata a Catania, i miei genitori mi hanno portato a Firenze all'età di sei mesi. Ho vissuto a Firenze dove ho assorbito un clima artistico culturale anche in famiglia dove c'è sempre stata una vena poetica perché i miei sono di Modica Scicli, luoghi di Quasimodo. Ho scritto poesie fin da giovane, mi piace leggere molto letteratura e saggistica ed ho scritto anche commedie dalle quali ho avuto un riconoscimento nel 1984 con un altro brillante concorso indetto da Radio Time .
 
Nell’arco della giornata qual è il momento che dedica alla scrittura?
La notte mi viene l'ispirazione quando tutto tace.
 
Il suo autore contemporaneo preferito?
Mi piace Coelho ho letto molte sue opere. E poi la Fallaci.
 
Perché è nata la sua opera?
L'opera è nata dalla mia maturità di donna, moglie, professionista da un ruolo ben preciso sociale ed anche grazie a un mio risveglio interiore dopo aver sofferto di anoressia. È stata come una liberazione.
 
Quanto ha influito nella sua formazione letteraria il contesto sociale nel quale vive o ha vissuto?
Vivendo a Firenze, ha influito molto aver frequentato ambienti artistici culturali.
 
Scrivere è una evasione dalla realtà o un modo per raccontare la realtà?
È un modo di essere testimone del tempo, essendo un’ottima osservatrice della realtà
 
Quanto di lei c’è in ciò che ha scritto?
Molto, è la mia vita vissuta attimo per attimo, le mie sensazioni profonde.
 
C’è qualcuno che si è rivelato fondamentale per la stesura della sua opera?
Si, mia figlia. Dedico a lei gran parte delle poesie. Alla sua giovinezza.
 
A chi ha fatto leggere per primo il romanzo?
Agli amici ed a mia figlia.
 
Secondo lei il futuro della scrittura è l’ebook?
Si, tutto si basa sulla scrittura digitale. È la innovazione.
 
Cosa ne pensa della nuova frontiera rappresentata dall’audiolibro?
L'audiolibro è un'innovazione della letteratura dove si può sentire la voce dell'autore.

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