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27 Mag
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Intervista all'autore - Angelo Braccia

1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore?
La mia vita va intesa come modo per decidere virtù e atti salvaguardanti il cosiddetto modo di intraprendere il libro della questione.
 
2. Nell’arco della giornata qual è il momento che dedica alla scrittura?
Al risveglio mi accomodo sul letto di preghiera e scrivo il libro sottoforma di auspicio senza dover deridere il fardello di bisogno creativo.
 
3. Il suo autore contemporaneo preferito?
Ken Follett è senza dubbio uno dei miei autori preferiti, si sottintende che non abbia ricollegato il mio libro al suo!
 
4. Perché è nata la sua opera?
La cosiddetta opera in questione si delinea il costrutto di base armoniosa e selezionate le carte in regola ci distogliamo l'attenzione di base all'astuto ascolto dell'audiolibro.
 
5. Quanto ha influito nella sua formazione letteraria il contesto sociale nel quale vive o ha vissuto?
Il libro è nato nel momento più triste della mia vita, in comunità, pertanto non desidero rilasciare informazioni verbali.
 
6. Scrivere è una evasione dalla realtà o un modo per raccontare la realtà?
Per quanto abbia scelto di rimanere in questo posto comunico che al soggetto della questione si diversificano i momento base della parola dell'incantevole libro.
 
7. Quanto di lei c’è in ciò che ha scritto?
Nella mia presunta vita ciò che scrivo non dà agli altri ciò che dico e per quanto sia notevole non mi riesco a dare il consenso per il parlare, forse per mancata sicurezza!
 
8. C’è qualcuno che si è rivelato fondamentale per la stesura della sua opera?
Amici, parenti non li ho citati ma per quanto sembra opportuno ho citato alcune persone o personaggi famosi al dunque di una mancata rimuginazione.
 
9. A chi ha fatto leggere per primo il romanzo?
Il romanzo è capitato per caso nelle mani dei miei genitori ove è stato criticato e poco percepito come poco grandioso.
 
10. Secondo lei il futuro della scrittura è l’ebook?
Secondo le più sentite regole d'avvertimento i più simpatici libri della questione sottolineano una preferenza manuale.
 
11. Cosa ne pensa della nuova frontiera rappresentata dall’audiolibro?
Per quanto mi sembra imprevisto il facile e sensato audiolibro comunico il mio piacere nel vederlo su svariate copertine.
 
 
 
 
 

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