Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Logo
Stampa questa pagina
22 Mag
Vota questo articolo
(3 Voti)

Intervista all'autore - Lucilla L. Leone

1. Parliamo un po’ di Lei, dove è nata e cresciuta?
Sono nata e cresciuta a Colleferro, in provincia di Roma, una cittadina nata intorno ad un complesso industriale e che raccoglie in essa persone provenienti un po' da tutte le regioni italiane, questo ha fatto sì che le nostre tradizioni fossero un mix di tutte le usanze della cultura d'Italia.
 
2. Che libro consiglierebbe di leggere ad un adolescente?
Ad una ragazza consiglierei "Piccole donne" mentre ad un ragazzo "Il piccolo principe".
 
3. Cosa pensa della progressiva perdita del libro cartaceo a favore dell’ eBook?
Io sono sempre stata un'assidua sostenitrice del cartaceo, forse sono troppo nostalgica ma, per me, sfogliare un libro, sentire lo scricchiolio dei fogli, l'odore della stampa ha un fascino particolare perché dà la sensazione di penetrare nella storia raccontata.
 
4. La scrittura è un colpo di fulmine o un amore ponderato?
Il desiderio di scrivere, raccontare, esprimere sensazioni posso dire che è nato con me. Fin da piccola ho amato la scrittura, durante il periodo della scuola elementare mi divertivo a scrivere e ad illustrare storie, crescendo questa passione si è accentuata ed è diventata anche una valvola di sfogo, in quanto mi aiuta a superare i momenti più cupi.
 
5. Cosa l’ha spinta a scrivere questo libro?
L'incontro con una coppia insolita e interessante.
 
6. Quale messaggio vuole inviare al lettore?
Praticamente, parafrasando Platone, vorrei lanciare questo messaggio: "Per un uomo conquistare se stesso è la prima è più nobile di tutte le vittorie."
 
7. La scrittura era un sogno nel cassetto già da piccolo o ne ha preso coscienza pian piano nel corso della sua vita?
Come ho avuto modo di spiegare prima, la scrittura è sempre stato il mio sogno, potrei dire che è parte di me.
 
8. C’è un episodio legato alla nascita o alla scrittura del libro che ricorda con piacere?
Direi che la cosa che mi ha recato maggior soddisfazione è stata l'approvazione di una mia amica ex insegnante di lettere la quale, dopo aver letto il mio racconto, mi ha detto che lo aveva trovato davvero intrigante e che, a parer suo, avrebbe potuto trovare anche l'approvazione di molte altre persone.
 
9. Ha mai pensato, durante la stesura del libro, di non portarlo a termine?
No, quando inizio a scrivere qualcosa la porto sempre a termine.
 
10. Il suo autore del passato preferito?
D'Annunzio.
 
11. Cosa ne pensa della nuova frontiera rappresentata dall’audiolibro?
La trovo interessante e utile soprattutto per i non vedenti che possono avere così la possibilità di godere di opere letterarie in modo agevole.

Acquista il Libro sul nostro ecommerce

 

 

Martedì, 22 Maggio 2018 | di @BookSprint Edizioni