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01 Feb
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Intervista all'autore - Paolo Murrieri

1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore?

Sono nato a Melissano (Le). Ho scelto come seconda patria Matino (Le). Mi sono laureato in Lettere Classiche presso l'Ateneo di Lecce. Ho insegnato per circa quaranta anni materie letterarie nella Secondaria di primo grado. Ho coltivato lo studio della Letteratura e Lingua latina per molti lustri. Appena andato in pensione, ho messo a frutto le mie esperienze culturali e professionali dandomi alla scrittura per rendermi utile agli altri. Da questo impegno sono nati un manuale di grammatica italiana e un manuale propedeutico di grammatica latina per la Secondaria di primo grado. Nel Dicembre 2016 ho pubblicato un manuale di aforismi latini con l'intento di contribuire a destare interesse per la lingua dei nostri avi portando all'attenzione dei lettori un buon numero di espressioni latine ancora usate in italiano.



2. Nell’arco della giornata qual è il momento che dedica alla scrittura?

Generalmente il primo pomeriggio.



3. Il suo autore contemporaneo preferito?

Bruno Vespa.



4. Perché è nata la sua opera?

Per contribuire alla riscoperta della Lingua latina e alla comprensione di molte espressioni latine che ricorrono in diversi ambiti della società.



5. Quanto ha influito nella sua formazione letteraria il contesto sociale nel quale vive o ha vissuto?

Molto.



6. Scrivere è una evasione dalla realtà o un modo per raccontare la realtà?

Per me la scrittura è un modo di raccontare la realtà.



7. Quanto di lei c’è in ciò che ha scritto?

C'è molto delle mie esperienze professionali e didattiche.



8. C’è qualcuno che si è rilevato fondamentale per la stesura della sua opera?

Più che qualcuno c'è qualcosa, vale a dire l'uso frequente di espressioni latine che mette in difficoltà tante persone che non hanno dimestichezza con la Lingua latina.



9. A chi ha fatto leggere per primo il romanzo?

Ho scambiato alcuni motti latini con colleghi e amici.



10. Secondo lei il futuro della scrittura è l’e-book?

Certamente.



11. Cosa ne pensa della nuova frontiera rappresentata dall’audiolibro?

L'audiolibro sarà tanto più utile quanto più si avvicinerà ai ritmi della maggior parte dei lettori.

 

 

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