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08 Apr
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Intervista all'autore - Angelina Millitarì

1. Parliamo un po’ di Lei, dove è nato e cresciuto?

Nata in un piccolo paese nell’entroterra della bella Sicilia fino alla giovinezza. Dal 1985 sono felicemente residente a Torino, che la considero la piccola Parigi.



2. Che libro consiglierebbe di leggere ad un adolescente?

Un libro che consiglio da leggere agli adolescenti è propriamente “La vita è un’inspiegabile magia”. E’ un libro che tocca molto la crescita interiore, la forza combattiva , e non abbattersi ai primi ostacoli della loro età.



3. Cosa pensa della progressiva perdita del libro cartaceo a favore dell’ e-book?

E-book...va bene , è indice di progresso nel campo letterario. Non credo che il libro cartaceo sarà sostituito del tutto, in quanto ogni libro è uno scrigno da custodire nei propri affetti personali.



4. La scrittura è un colpo di fulmine o un amore ponderato?

E’ stato un colpo di fulmine, non mi sarei aspettata di scrivere un libro, anche se nei miei pensieri un’ idea vagheggiava.



5. Cosa l’ha spinta a scrivere questo libro?

Mi ha spinto la voglia di far sapere a tutti che la vita è una magia e quanto meno te lo aspetti, ti dà la possibilità di viverla appieno e con serenità.



6. Quale messaggio vuole inviare al lettore?

Il messaggio principale del libro, è la forza interiore da buttar fuori nel momento delle difficoltà della vita e lottare per superare gli ostacoli. Marina e la protagonista di questa forza, che ha vinto ed adesso è felice di viverla.



7. La scrittura era un sogno nel cassetto già da piccolo o ne ha preso coscienza pian piano nel corso della sua vita?

Ha preso coscienza nel corso della sua vita, perché solo scrivendo ha messo fuori le repressioni e le gioie che Marina ha tenuto nel suo cuore.



8. C’è un episodio legato alla nascita o alla scrittura del libro che ricorda con piacere?

Sì…è il periodo vissuto in Istituto a Palermo. Dove Marina si dedicava, nella stanza delle culle, a far addormentare i piccoli e quando non ce la faceva si rivolgeva con la preghiera a Gesù.



9. Ha mai pensato, durante la stesura del libro, di non portarlo a termine?

Sì... per la difficoltà di pubblicarlo. Ma con la continua ricerca, ho trovato la BookSprint, di cui ringrazio tutto lo Staff e Vito Pacelli.



10. Il suo autore del passato preferito?

Ho letto molti libri di Hemingway.



11. Cosa ne pensa della nuova frontiera rappresentata dall’audiolibro?

È un’ iniziativa che va approvata in tutti sensi, perché i disabili non si sentano regressi alla società.

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Mercoledì, 08 Aprile 2015 | di @BookSprint Edizioni

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