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06 Set
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Intervista all'autore - Paolo Rizzetto -

Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore?
Sono nato da una famiglia di venditori ambulanti, figlio unico, poi si sono fermati con un negozio di frutta e verdura, i primi anni, causa il loro lavoro sono stato con gli zii i quali vivevano in una bellissima valle,
poi ho frequentato un collegio per i primi 3 anni elementari, proseguendo poi le scuole al mio paese tra casa e negozio fino ai 35 anni, nel frattempo studiavo elettrotecnica per corrispondenza poi ho intrapreso l'attività di impiantista fino ad ora. Nel frattempo mi interessavo ad altre teorie, ed ho deciso di scrivere la mia vita la quale è piena di esperienze di vario tipo
 
Nell’arco della giornata qual è il momento che dedica alla scrittura?
Quando trovo il tempo e la serenità che mi consente di aprire i cassetti della mia memoria
 
Il suo autore contemporaneo preferito?
Avendo poco tempo da dedicare alla letteratura, non ne ho uno specifico, mi interessano temi come Astronomia, Astrologia, Psicologia, Archeologia, Religioni antiche, ufologia e fenomeni paranormali in genere, tutti temi, se il tempo mi consente, che inserirò in un futuro libro
 
Perché è nata la sua opera?
Molti amici mi hanno sempre detto di scrivere la storia della mia vita, che è stata interessante ed un po’ diversa dalla vita media delle persone, eccomi qua con la prima parte altrimenti diventerebbe un mattone
 
Quanto ha influito nella sua formazione letteraria il contesto sociale nel quale vive o ha vissuto?
Molto, anche se non ho frequentato molte scuole, ma vissuto in mezzo alla gente e letto molti libri soprattutto di carattere tecnico
 
Scrivere è una evasione dalla realtà o un modo per raccontare la realtà?
Entrambe perché quando scrivo evado da questa realtà virtuale che mi va stretta e torno ai tempi in cui la mia realtà era vera e vissuta intensamente
 
Quanto di lei c’è in ciò che ha scritto?
Tutto, la mia autobiografia
 
C’è qualcuno che si è rivelato fondamentale per la stesura della sua opera?
Si non essendo molto scolarizzato mi sono avvalso di un aiuto grammaticale da un mio amico: Regis Baron, pure lui scrittore e poeta nonché amico fin dagli anni della adolescenza
 
A chi ha fatto leggere per primo il romanzo?
a molti amici i quali mi hanno dato tutti un parere favorevole
 
Secondo lei il futuro della scrittura è l’ebook?
Si ma il vero lettore preferisce avere in mano il cartaceo
 
Cosa ne pensa della nuova frontiera rappresentata dall’audiolibro?
Una cosa ottima soprattutto per chi ha problemi visivi

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