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01 Set
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Intervista all'autore - Luigi Angelucci -

Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore?
Sono nato a Chieti ma, stanco della monotona vita di provincia, a 18 anni sono entrato nell’Accademia Navale di Livorno per diventate ufficiale di marina.
Sono rimasto in servizio per oltre 43 anni ricoprendo incarichi operativi e logistici sia a bordo di navi da guerra sia in comandi nazionali che internazionali. Il lavoro in marina e stato sempre molto impegnativo e carico di responsabilità, per cui non ho mai avuto il tempo per dedicarmi ad altre attività. Dopo il collocamento a riposo, mi sono dedicato allo studio di analisi matematica funzionale sempre in collegamento con insigni matematici russi. Durante la pandemia ho iniziato a scrivere questo romanzo per fissare molti ricordi della mia vita.
Non mi sento uno scrittore ma semplicemente uno che vuole scrivere per divertirsi.

Nell’arco della giornata qual è il momento che dedica alla scrittura?

Normalmente di sera perché mi concilia il sonno.
Infatti spesso mi sono addormentato con i fogli che mi cadevano dalle mani
 
Il suo autore contemporaneo preferito?
Preferisco leggere i classici del passato.
Spesso mi rileggo I Promessi Sposi di Manzoni o La Divina Commedia di Dante
 
Perché è nata la sua opera?
Per ingannare il tempo e per divertirmi
 
Quanto ha influito nella sua formazione letteraria il contesto sociale nel quale vive o ha vissuto?
Certamente la vita vissuta in marina e gli studi severi
fatti presso la Normale. di Pisa, Università all’epoca molto importante
 
Scrivere è una evasione dalla realtà o un modo per raccontare la realtà?
Sia l'una che l'altra
Non riesco a scindere la realtà reale da quella virtuale
 
Quanto di lei c’è in ciò che ha scritto?
Forse tutto, forse poco, forse niente. Forse
 
C’è qualcuno che si è rivelato fondamentale per la stesura della sua opera?
Forse solo la mia fantasia
 
A chi ha fatto leggere per primo il romanzo?
A qualcuno che ha preso troppo sul serio alcune scene di sesso e ha dato fuori di testa
 
Secondo lei il futuro della scrittura è l’ebook?
Non saprei
Non conosco molto l'argomento
 
Cosa ne pensa della nuova frontiera rappresentata dall’audiolibro?
Tutto il bene possibile

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