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30 Ago
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Intervista all'autore - Antonio Scordamaglia -

Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore?
Sono sempre stato appassionato di scrittura, sono nato nella città di Tropea e vivo a Zaccanopoli.
Sin da piccolo ho sempre voluto realizzare il mio sogno di diventare autore.
 
Nell’arco della giornata qual è il momento che dedica alla scrittura?
Dedico alla scrittura due o tre ore.
 
Il suo autore contemporaneo preferito?
Lisa Jane Smith
 
Perché è nata la sua opera?
Perché amo tanto il fantasy e i vampiri.
 
Quanto ha influito nella sua formazione letteraria il contesto sociale nel quale vive o ha vissuto?
Poco, ho conosciuto il fantasy grazie ai libri e alle serie tv.
 
Scrivere è una evasione dalla realtà o un modo per raccontare la realtà?
Un modo per raccontare la realtà, come perdere una persona cara, può darti forza di andare avanti.
 
Quanto di lei c’è in ciò che ha scritto?
Tantissimo in ogni protagonista.
 
C’è qualcuno che si è rivelato fondamentale per la stesura della sua opera?
No, è stato tutto frutto della ispirazione e immaginazione.
 
A chi ha fatto leggere per primo il romanzo?
Ad una amica, che lo ha subito amato per la trama horror fantasy
 
Secondo lei il futuro della scrittura è l’ebook?
Sì, l’e-book e il futuro della scrittura, ormai, con gli smartphone
 
Cosa ne pensa della nuova frontiera rappresentata dall’audiolibro?
Sì, il futuro sarà l'audio libro in modo sempre più tecnologico e avanzato.

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