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17 Gen
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Intervista all'autore - Mario Bellaviti -

Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore?
Credo che il mondo sia un luogo di contemplazione e di scrittura
 
Nell’arco della giornata qual è il momento che dedica alla scrittura?
La notte
 
Il suo autore contemporaneo preferito?
Baricco
 
Perché è nata la sua opera?
Come prosieguo del primo libro che ha vinto il premio internazionale della critica e della giuria a Firenze nel 2020. “La ginestra”
 
Quanto ha influito nella sua formazione letteraria il contesto sociale nel quale vive o ha vissuto?
Molto.
 
Scrivere è una evasione dalla realtà o un modo per raccontare la realtà?
È raccontare la realtà soffermandosi su di essa. Aiuta a cogliere anche l’irreale
 
Quanto di lei c’è in ciò che ha scritto?
Tutto: L amore per il mare, l’attenzione al prossimo, lo spirito Pacifico
 
C’è qualcuno che si è rivelato fondamentale per la stesura della sua opera?
Là solitudine che ho provato in questo periodo
 
A chi ha fatto leggere per primo il romanzo?
A mia moglie
 
Secondo lei il futuro della scrittura è l’ebook?
Può darsi il mondo emancipa verso tecnologie d’avanguardia, purché non si perda l’odore del sudore che accompagna un’opera e promana dalla carta su cui è scritta
 
Cosa ne pensa della nuova frontiera rappresentata dall’audiolibro?
Non sono contrario ma recalcitrante

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