Parliamo un po’ di Lei, dove è nato e cresciuto?
Sono Trasteverino nato e cresciuto nella casa dove ho abitato fino ai 19 anni nel quartiere più bello e fra i più antichi e pittoreschi di Roma,
ormai purtroppo divenuto luogo di sfregio in tutti i sensi a tutto ciò che è stato nei secoli, senza più un briciolo di appartenenza, che noi "Trasteverini doc" ci siamo portati via con tutta la nostra romanità.
Che libro consiglierebbe di leggere ad un adolescente?
Libri di narrativa, avventure e fantascienza, soprattutto avventura che aiutano a sviluppare la mente con l'immaginazione e la fantasia per rivivere dall'interno le avventure stesse, per quanto, negli anni ho letto quasi tutti i libri, meno gli ultimi tre, di un autore che reputo in assoluto il migliore nella narrativa, Wilbur Smith, e secondo me alla pari come fantascientifici orizzonti con le opere di Isaac Asimov.
Cosa pensa della progressiva perdita del libro cartaceo a favore dell’ebook?
Ho lavorato molti anni come fotografo della Enciclopedia Italiana, e quindi in un certo modo, sono legato al cartaceo, ma capisco che l’ebook sia la giusta evoluzione del libro inteso come tradizionale mezzo di lettura, perché ti permette di avere al seguito tutta la tua biblioteca, senza contare poi la mailing- list di lettori dell'intero mondo a disposizione
La scrittura è un colpo di fulmine o un amore ponderato?
Direi più un colpo di strega, circa cinque anni fa, nell'impossibilità di muovermi appunto, ho iniziato come per gioco a trascrivere sul computer le mie sensazioni, emozioni e frasi, scoprendo in seguito che prendevano la forma di poesie, ma ribadisco come nella domanda precedente, che io nasco fotografo e rimarrò sempre fotografo d'arte, molto portato pero verso una fotografia rielaborata, prima con i mezzi del tempo che erano disponibili, ora invece con rivisitazioni grafiche computerizzate, quindi lungi da me il desiderio di apostrofarmi "Poeta" assolutamente no
Cosa l’ha spinta a scrivere questo libro?
Semplicemente l'umanità che ho sentito trasmettere dall'editore Vito Pacelli
Quale messaggio vuole inviare al lettore?
Spero che il lettore, e sarei già contento, che recepisca perlomeno la meta delle mie emozioni e sensazioni, anche se a volte sono più personali, ma che assolutamente fanno parte nell'arco della vita di ogni essere umano
La scrittura era un sogno nel cassetto già da piccolo o ne ha preso coscienza pian piano nel corso della sua vita?
No, ne ho preso conoscenza solo in questi ultimi anni
C’è un episodio legato alla nascita o alla scrittura del libro che ricorda con piacere?
No comment
Ha mai pensato, durante la stesura del libro, di non portarlo a termine?
Assolutamente no, pensavo proprio di non farlo, nonostante le pressioni continue di parenti amici e conoscenti, non volevo imbarcarmi in questa avventura, poi, improvvisamente, e senza che io ricordi come, sono venuto a contatto con Vito Pacelli, il resto è storia recente
Il suo autore del passato preferito?
Trilussa
Cosa ne pensa della nuova frontiera rappresentata dall’audiolibro?
Non ho mai ascoltato queste nuove forme di comunicazione, perciò non posso rispondere
