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27 Nov
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Intervista all'autore - Giovanni Di Bari

1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova?
Per me scrivere è equilibrarmi interiormente, semplicemente mi fa star bene, vivo di emozioni.
 
2. Quanto della sua vita reale è presente in questo libro?
Per me il reale è in quello che vivo, penso e sogno in un turbinio di lacrime e risa che compongono i miei versi.
 
3. Riassuma in poche parole cosa ha significato per Lei scrivere quest’opera.
Stare bene con me stesso.
 
4. La scelta del titolo è stata semplice o ha combattuto con se stesso per deciderlo tra varie alternative?
Assolutamente spontanea.
 
5. In un’ipotetica isola deserta, quale libro vorrebbe con sé? O quale scrittore? Perché?
Le opere di Neruda.
 
6. Ebook o cartaceo?
Indifferente, ma io amo sfogliare i libri sentire l'odore della carta.
 
7. Quando e perché ha deciso di intraprendere la carriera di scrittore?
Per me non è una carriere è un modo di essere.
 
8. Come nasce l’idea di questo libro? Ci racconterebbe un aneddoto legato alla scrittura di questo romanzo?
È una raccolta di poesie, mi piacerebbe condividere le emozioni.
 
9. Cosa si prova a vedere il proprio lavoro prendere corpo e diventare un libro?
Una traccia del mio passaggio su questo pianeta.
 
10. Chi è stata la prima persona che ha letto il suo libro?
Una cara amica.
 
11. Cosa ne pensa della nuova frontiera rappresentata dall’audiolibro?
Lo trovo poco coinvolgente.
 
 
 
 
 

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