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27 Mar
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Intervista all'autore - Jessica Ursini

1. Che cos’è per Lei scrivere, quali emozioni prova?
Per me scrivere è esprimere il mio stato d'animo che sia di tristezza, di gioia o d'amore. Quando scrivo mi sento semplicemente libera senza paura che qualcuno mi possa giudicare.
 
2. Quanto della sua vita reale è presente in questo libro?
Assolutamente tutto è reale.
Ho scritto ciò che ho vissuto.
 
3. Riassuma in poche parole cosa ha significato per Lei scrivere quest’opera.
È un messaggio per i lettori e per chiunque abbia vissuto una storia d'amore che non è andata a buon fine e nel mio libro c'è tutto questo. La felicità dell'essere innamorati ma anche il dolore di una rottura.
 
4. La scelta del titolo è stata semplice o ha combattuto con se stesso per deciderlo tra varie alternative?
È stata facile.
 
5. In un’ipotetica isola deserta, quale libro vorrebbe con sé? O quale scrittore? Perché?
Con me vorrei il libro della saga di Twilight.
Perché innanzitutto è una storia d'amore bellissima e poi è piena di colpi di scena e si parla di vampiri e lupi.
 
6. Ebook o cartaceo?
Cartaceo.
 
7. Quando e perché ha deciso di intraprendere la carriera di scrittore?
Nella scrittura ho sempre trovato un rifugio, un modo per essere al 100 % me stessa quindi in un periodo della mia vita ho pensato che sarebbe stato bello far diventare ciò che scrivo in un vero e proprio libro.
 
8. Come nasce l’idea di questo libro? Ci racconterebbe un aneddoto legato alla scrittura di questo romanzo?
L'idea del libro nasce da una relazione che io ho vissuto.
E che vedevo che giorno dopo giorno mi venivano in mente sempre più frasi e le scrivevo in un quaderno poi facendole leggere a mia madre ci è venuta l'idea di contattare un editore senza aspettative.
 
9. Cosa si prova a vedere il proprio lavoro prendere corpo e diventare un libro?
Una grande soddisfazione e forse una piccola rivincita per tutte quelle persone che in passato non hanno avuto fiducia nelle mie capacità.
 
10. Chi è stata la prima persona che ha letto il suo libro?
Mia madre.
 
11. Cosa ne pensa della nuova frontiera rappresentata dall’audiolibro?
Penso sia giusta perché la tecnologia oggi giorno ci circonda tantissimo però senza far morire mai quella cartacea che per me resterà sempre la migliore.
 
 
 
 
 

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Venerdì, 27 Marzo 2020 | di @BookSprint Edizioni