Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Logo
Stampa questa pagina
26 Ago
Vota questo articolo
(0 Voti)

Intervista all'autore - Paola Turci

1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore?
La mia vita nonostante le difficoltà e le delusioni posso dire che è stata meravigliosa, un palcoscenico, uno spettacolo. Ha dato tutto per me, il recitare era la mia vita. Vengo da Pesaro città di Rossini. Ho deciso di diventare scrittrice a causa della mia malattia.
 
2. Nell’arco della giornata qual è il momento che dedica alla scrittura?
Quando mi sento bene.
 
3. Il suo autore contemporaneo preferito?
Montale.
 
4. Perché è nata la sua opera?
Non è la prima volta che scrivo, ho già scritto un libro di poesie.
 
5. Quanto ha influito nella sua formazione letteraria il contesto sociale nel quale vive o ha vissuto?
Moltissimo, io sono laureata in Scienze dello spettacolo.
 
6. Scrivere è una evasione dalla realtà o un modo per raccontare la realtà?
Un modo per raccontare la realtà.
 
7. Quanto di lei c’è in ciò che ha scritto?
Tutta la mia vita.
 
8. C’è qualcuno che si è rilevato fondamentale per la stesura della sua opera?
No.
 
9. A chi ha fatto leggere per primo il romanzo?
A un amico.
 
10. Secondo lei il futuro della scrittura è l’ebook?
Non saprei.
 
11. Cosa ne pensa della nuova frontiera rappresentata dall’audiolibro?
Non posso esprimermi perché non lo conosco.
 
 
 
 
 

Acquista il Libro sul nostro ecommerce

 

 

Lunedì, 26 Agosto 2019 | di @BookSprint Edizioni