Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

Logo
Stampa questa pagina
15 Lug
Vota questo articolo
(0 Voti)

Intervista all'autore - Pietro Alboino Saccomani

1. Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore?

Sono nato a Fivizzano un paese della Garfagnana, negli anni 70 ho pensato di scrivere una storia che parlasse dei luoghi che mi appartengono, a mano a mano che scrivevo il racconto prendeva forma.



2. Nell’arco della giornata qual è il momento che dedica alla scrittura?

Preferisco la sera.



3. Il suo autore contemporaneo preferito?

Wilbur Smith.




4. Perché è nata la sua opera?

Per l'amore che porto per quei luoghi.



5. Quanto ha influito nella sua formazione letteraria il contesto sociale nel quale vive o ha vissuto?

Parecchio.



6. Scrivere è una evasione dalla realtà o un modo per raccontare la realtà?

Un modo per raccontare la realtà.



7. Quanto di lei c’è in ciò che ha scritto?

Molte situazioni mi appartengono.



8. C’è qualcuno che si è rilevato fondamentale per la stesura della sua opera?

No.



9. A chi ha fatto leggere per primo il romanzo?

A mia moglie.



10. Secondo lei il futuro della scrittura è l’ebook?

Sono un po’ perplesso.



11. Cosa ne pensa della nuova frontiera rappresentata dall’audiolibro?

Il libro preferisco leggerlo.


 

Acquista il Libro sul nostro ecommerce