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19 Feb
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Intervista all'autore - Cristiano Carli

1. Parliamo un po’ di Lei, dove è nato e cresciuto?

Sono nato a Trieste nel 1948, a quel tempo Trieste era territorio libero ed occupato dagli anglo-americani poi, nel 1954 Trieste è ritornata ad essere città italiana. In passato era stata per 400 anni territorio austro/ungarico. Sono cresciuto in famiglia con mamma, papà ed un fratello di circa due anni più giovane di me. La mia famiglia paterna era piuttosto benestante e godevo in piena felicità ed unità. Quarant'anni dopo, cioè nel 1988 ho conosciuto mia moglie Gianfranca anche lei triestina ed insieme viviamo una felice anche nella nostra vecchiaia e nonostante vari problemi di salute.




2. Che libro consiglierebbe di leggere ad un adolescente?

Ad un adolescente consiglierei di leggere un Libro meraviglioso, sapiente e pieno di consigli utili e pratici anche se, purtroppo non è ben visto od amato da tutti: questo Libro è la Sacra Bibbia. Mettendolo in pratica nella propria quotidiana i ragazzi, ed anche noi adulti otterremo certamente ricche benedizioni, una speciale veduta per il futuro e ci terremo lontano da tutti i guai ed i pericoli che questo empio mondo ci sta propinando.



3. Cosa pensa della progressiva perdita del libro cartaceo a favore dell’ e-book?

La perdita del libro cartaceo a favore dell' e-book è senz'altro una cosa bellissima ed utile non solo perché la tecnologia moderna è arrivata a tanto ma, anche perché negli scaffali di casa nostra ci sarà molto più spazio, ordine e d anche pulizia.



4. La scrittura è un colpo di fulmine o un amore ponderato?

La scrittura è un amore ponderato perché non si scrive tanto per scrivere ma, perché è un dono di Dio. Se uno o una persona scrive significa che c'ha questo dono nel cuore e, per scrivere, comporre quello che si vuole trasmettere ed avere tanta gioia e felicità nel farlo significa che tutte queste informazioni che si vogliono trasmettere agli altri non solo comporta un amore ponderato ma, anche un amore profondo e ben qualificato per volerlo fare.



5. Cosa l’ha spinta a scrivere questo libro?

Dato che di solito dentro di me c'è la gioia scherzosa, spensierata e scevra di maldicenze o di offendere il prossimo, mi sono spinto fin da giovinetto a mettere per iscritto dei versi ritmati volti a far divertire il mio prossimo cercando di eliminare dai loro cuori sentimenti di sofferenza, malinconia e di cose brutte e tremende che a tutti noi ci tocca di affrontare giorno per giorno e sovente, anche momento per momento.



6. Quale messaggio vuole inviare al lettore?

Il messaggio che voglio trasmettere al lettore è quello di prendere la vita con tranquillità, spensieratezza e amore gioioso. L'amore basato sul principio che non è quello volgare, sporco o maldicente. L'amore dev'essere puro, casto e nobile.



7. La scrittura era un sogno nel cassetto già da piccolo o ne ha preso coscienza pian piano nel corso della sua vita?

Già da piccolo scrivevo qualcosa per conto mio ma, mi veniva spontaneo. Non capivo però perché su quello che scrivevo gli altri ridevano, pensavano che volevano prendermi in giro e così smisi per moltissimi anni di farlo. Poi, da adulto ripresi a scrivere ma per conto mio.



8. C’è un episodio legato alla nascita o alla scrittura del libro che ricorda con piacere?

Scrivevo per conto mio alcuni versi che cercavo di mettere in rima ma, tutto finiva lì, cioè nel cassettino della mia scrivania. Poi, un giorno, facendo le pulizie di casa mia moglie trovò questi fogli scritti, li lesse per sua pura curiosità e mi disse: "Ma, Cristiano, scusa, cosa sono questi fogli? Chi li ha scritti?". Le risposi che sono miei, scritti da me e fatti così, semplicemente perché mi ero sentito di scriverli. In seguito di ciò, anche se non desideravo farlo, lei, sua figlia e mia cognata mi spinsero a voler concorrere a dei premi letterari che vinsi varie volte. Così, anche se non volevo farlo ne fui molto lieto.



9. Ha mai pensato, durante la stesura del libro, di non portarlo a termine?

Non ho mai pensato di smettere ma, piuttosto di scrivere ogni volta mi fosse venuta l'ispirazione di farlo.



10. Il suo autore del passato preferito?

Il mio Autore preferito del passato, di ora ed anche del mio futuro, come ho trovato nella Sacra Bibbia è il Signore Geova Dio, Padre di Gesù Cristo ed anche nostro (Salmo 83:18).



11. Cosa ne pensa della nuova frontiera rappresentata dall’audiolibro?

La nuova frontiera dell'audio libro è una cosa meravigliosa, utile e pratica.

 


 

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