Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.

BookSprint Edizioni Blog

15 Mag
Vota questo articolo
(0 Voti)

Intervista all'autore - Patrizia Oreggia -

Parliamo un po’ di Lei, dove è nata e cresciuta?
Sono nata e cresciuta ad Imperia, una città di provincia, a misura d'uomo, che si fregia della nomina di città col clima più mite d'Italia.
Abbiamo un mare stupendo e ad un passo di distanza, nell'immediato entroterra, il monte Faudo, un monte che supera i 1.000 metri. Io amo la mia città che in realtà è composta da due cittadine, Porto Maurizio ed Oneglia, unite in una unica città, Imperia appunto, nel 1923. Io abito a Porto Maurizio, adoro il suo centro storico, le stradine e le viuzze che conducono alla parte alta della cittadina, il Parasio, con le sue logge di Santa Chiara, da dove è possibile godere di una vista spettacolare sul mare sottostante. Percorrendo le strade del centro storico, ma anche le stradine più caratteristiche rivivo i miei ricordi dell'infanzia e dell'adolescenza sino ad arrivare ai giorni odierni. Sono consapevole che i giovani d'oggi sono piuttosto restii a vivere in una città di provincia, perché non offre loro quello che darebbe una grande città. Io penso invece che Imperia offra molto in termini di vivibilità e personalmente metto al primo posto la qualità della vita rispetto ad ogni altro criterio di giudizio.
 
Che libro consiglierebbe di leggere ad un adolescente?
A me piace moltissimo Daniel Pennac e la saga del Signor Malaussène.
Io consiglierei uno qualunque dei libri della serie, sono convinta che dopo averlo letto acquisterà anche i rimanenti. Sotto la parvenza di ilarità, si scopre un senso profondo della vita.
 
Cosa pensa della progressiva perdita del libro cartaceo a favore dell’ eBook?
Mi spiace moltissimo perché penso che leggere un libro senza poterlo sfogliare sia privarsi di un piacere sottile ed insostituibile.
 
La scrittura è un colpo di fulmine o un amore ponderato?
È stato un colpo di fulmine che resterà tale, in quanto io ho voluto scrivere questo saggio per evidenziare un problema più che mai attuale.
 
Cosa l’ha spinta a scrivere questo libro?
La speranza che leggendo questo testo le persone si rendano conto di quanto sia ingiusto un certo comportamento nei confronti degli animali, e li porti ad essere più consapevoli nelle loro scelte e a porsi domande sul loro stile di vita.
 
Quale messaggio vuole inviare al lettore?
Quello di farsi un serio esame di coscienza e valutare il suo comportamento nei confronti degli animali, quanto sia disposto a sacrificare per una scelta etica a favore della salvaguardia dei diritti degli animali, domestici e non.
 
La scrittura era un sogno nel cassetto già da piccola o ne ha preso coscienza pian piano nel corso della sua vita?
No, non ci avevo mai pensato, né mi reputo una scrittrice. Questo testo è destinato ad essere "figlio unico".
 
C’è un episodio legato alla nascita o alla scrittura del libro che ricorda con piacere?
C'è stato un periodo molto importante, che ricordo non con piacere, ma che mi ha molto colpita ed è stato nel marzo 2008 quando mi documentavo sulla pratica degli allevamenti intensivi per la stesura della mia tesi. Quando lessi le pagine dei testi dei due maggiori autori in quel campo, T.Regan e R.Singer, mi proposi che mai avrei più mangiato carne e da allora così è stato.
 
Ha mai pensato, durante la stesura del libro, di non portarlo a termine?
No, mai.
 
Il suo autore del passato preferito?
Victor Hugo.
 
Cosa ne pensa della nuova frontiera rappresentata dall’audiolibro?
L'audiolibro non è una vera e propria novità. Io ricordo che da bambina ascoltavo le favole incise sui 45 giri e diffuse dal mangiadischi. Può essere interessante nel caso di opere brevi, mentre per testi quantitativamente più consistenti resto dell'idea che il libro sia la scelta migliore, anche se il progresso anche in questo campo mi darà torto, perché ormai tutto deve essere dematerializzato, tutto informatizzato a discapito del cartaceo.

Acquista il Libro sul nostro ecommerce

 

 


Lasciaun commento

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 7.03.2001

I contenuti e i pareri espressi negli articoli sono da considerarsi opinioni personali degli autori che
non possono impegnare pertanto l’editore, mai e in alcun modo.

Le immagini a corredo degli articoli di questo blog sono riprese dall’archivio Fotolia.

 

BookSprint Edizioni © 2023 - Tel.: 0828 951799 - Fax: 0828 1896613 - P.Iva: 03533180653

La BookSprint Edizioni è associata alla AIE (Associazione Italiana Editori)