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29 Apr
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Intervista all'autore - Gioele Delivrance Pietrini -

Parliamo un po’ di Lei, dove è nato e cresciuto?
Sono nato nel cuore dell'Africa, più precisamente nella Repubblica Democratica del Congo.
All' età di tre anni e mezzo sono stato adottato dai miei genitori e sono giunto in Italia, più nel dettaglio a Follonica una piccola città sulla costa toscana, dove sono cresciuto e dove tuttora vivo
 
Che libro consiglierebbe di leggere ad un adolescente?
Consiglierei questi due libri: " IL BORDO VERTIGINOSO DELLE COSE "di Gianrico Carofiglio e "ANIME SCALZE" di Fabio Geda
 
Cosa pensa della progressiva perdita del libro cartaceo a favore dell’ eBook?
Penso sia un peccato, io amo toccare i libri così come amo farlo per i CD o i vestiti, mi dispiace che si stia perdendo il contatto con la realtà per andare sempre più verso una digitalizzazione della quotidianità; forse il digitale è più comodo, ma credo trasmetta meno emozioni, pecca di certi dettagli come ad esempio il sottolineare le cose importanti con la matita, il piegare una pagina importante l'odore che muta nel tempo.
 
La scrittura è un colpo di fulmine o un amore ponderato?
La scrittura è entrambe le cose, nasce da un colpo di fulmine ad esempio un’idea improvvisa, ma ha bisogno di essere accudita, essa ha bisogno di crescere e per farlo c'è il bisogno di un amore ponderato e razionale che trasformi questa sensazione improvvisa in un qualcosa di permanente.
Credo stia qui stia la differenza tra l'innamorarsi e amare
 
Cosa l’ha spinta a scrivere questo libro?
Volev0 esprimere le mie sensazioni, le mie domande e trovare qualcuno come me; alla fine siamo tutti esseri umani, tutti ci emozioniamo, piangiamo, abbiamo attimi di fragilità e attimi dove ci sentiamo invincibili; con questo libro volevo ricordarlo in primis a me stesso e successivamente a chiunque leggerà questo libro.
 
Quale messaggio vuole inviare al lettore?
Innamoratevi, di qualsiasi cosa si tratti, cercate di appassionarvi e non sentitevi sbagliati negli attimi di fragilità, avvengono per tutti, e quando capiterà, non cercate di negare un problema che realmente esiste, cercate di capire di cosa si tratti e successivamente parlatene con chi vi sentite più a vostro agio.
La vita è fatta di emozioni da quelle che vi fanno sentire cento a quelle che vi fano sentire uno zero, ad ogni modo cercate di viverle sempre e cercate di porvi tante domande, per essere soggetti attivi, soggetti vivi.
 
La scrittura era un sogno nel cassetto già da piccolo o ne ha preso coscienza pian piano nel corso della sua vita?
La scrittura è una cosa che ha iniziato a suscitarmi curiosità circa dalla terza media (alcune poesie nascono dal quel periodo) e più cresco più capisco quanto questa sia essenziale nella mia vita
 
C’è un episodio legato alla nascita o alla scrittura del libro che ricorda con piacere?
Per la nascita del libro o durante la stesura non ci sono momenti particolari che mi ricordi; ricordo però un attimo molto importante, il momento in cui l'ho finito ho sorriso e mi sono detto "Bravo”, è una cosa che non mi dico mai; mi ricorderò sempre quel momento e cercherò più spesso di essere fiero di me
 
Ha mai pensato, durante la stesura del libro, di non portarlo a termine?
Agli inizi, ero scettico nel voler raggruppare i testi e renderli pubblici, quando poi ho preso coscienza del fatto che non avrei avuto nulla da perdere mi son detto:" Perché no"
 
Il suo autore del passato preferito?
Ho iniziato a leggere seriamente da poco tempo, ad ogni modo la saga che mi ha accompagnato quando ero piccolo è "Diario di schiappa" - di Jeff Kinney
 
Cosa ne pensa della nuova frontiera rappresentata dall’audiolibro?
Può essere molto utile per i bambini, per chi ha problemi di attenzione, per le persone ipovedenti, per chi vuole rilassarsi o pe chi deve svolgere le proprie faccende senza voler perdere però l'occasione di continuare il proprio libro.
Io personalmente non ne faccio uso, ma credo che possa essere utile per quanto riguarda ciò che ho precedentemente illustrato

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