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09 Feb
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Intervista all'autore - Alfonso Carnevale -

Ci parli un po' di Lei, della Sua vita. Da dove viene? Come e quando ha deciso di diventare scrittore?
Sono Alfonso Carnevale, padre di una famiglia composta da due figli, un nipote e mia moglie Lina. Donna meravigliosa alla quale spetta il merito assoluto dei traguardi raggiunti nell'ambito familiare e lavorativo.
Mi sono laureato in Scienze Economiche presso l'Università di Palermo nel lontano 1963.
Ho lavorato a Milano in un istituto di credito raggiungendo degli ottimi risultati nel dedicarmi all'assistenza di coloro che avevano bisogno sotto l'aspetto finanziario.
 
Nell’arco della giornata qual è il momento che dedica alla scrittura?
Mi dedico alla stesura del nuovo romanzo durante le ore pomeridiane essendo impegnato, nonostante l'età, al mattino in quanto collaboro con mia figlia essendo notaio.
 
Il suo autore contemporaneo preferito?
Dacia Maraini che ha trascorso la sua infanzia nella medesima cittadina dove ho vissuto i miei felici giorni giovanili: Bagheria.
Donna di talento e splendida scrittrice
 
Perché è nata la sua opera?
Scrivere per me è come rivivere nel passato provando sensazioni meravigliose.
Viaggio liberamente nella storia arricchita da comuni ideali che dominano nell'animo dell'essere comune.
 
Quanto ha influito nella sua formazione letteraria il contesto sociale nel quale vive o ha vissuto?
Ha influenzato la mia formazione letteraria avendomi consentito di inserire aneddoti riguardanti alcuni scrittori ed accenni frequenti al mondo dell'arte italiana ed europea.
 
Scrivere è una evasione dalla realtà o un modo per raccontare la realtà?
Alla base delle mie opere vi è la realtà valorizzata da curiosità storiche
 
Quanto di lei c’è in ciò che ha scritto?
Senza ombra di dubbio posso affermare circa il 60% sui personaggi di una famiglia.
Il restante 40% viene coperto dall'utilizzo dei sentimenti umani: egoismo, generosità, amore, tradimento, invidia, avarizia.
L'opera si conclude sempre con l'avvento della morte.
 
C’è qualcuno che si è rivelato fondamentale per la stesura della sua opera?
Certamente mia moglie che non lesina suggerimenti e critiche.
 
A chi ha fatto leggere per primo il romanzo?
A mia figlia Iolanda
 
Secondo lei il futuro della scrittura è l’ebook?
Si!
 
Cosa ne pensa della nuova frontiera rappresentata dall’audiolibro?
Preferisco non pensarci. 

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