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09 Mag
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Storia di gufi e di contesse

Un romanzo che unisce fantasia e realtà in modo originale, collegando leggenda e storia. “Storia di gufi e contesse” dell’autore Guglielmo Mapri è ora pronto a conquistare il grande pubblico grazie ad uno stile brillante e coinvolgente che lascerà tutti con il fiato sospeso.

Nella contea di Hwelf avviene uno strano furto: vengono prelevate alcune monete di rame e bronzo che, apparentemente, non sembrano avere un grande valore. Nessuno si rende conto della gravità della situazione, fino a quando Ansperto, un gufo, si accorge di uno strano rito celebrato in una notte di luna piena. Con la sua astuzia e la forza tipica dei rapaci riesce a scongiurare un enorme pericolo: il ritorno di una malvagia antenata degli Hwelf, morta da decenni.

Sin dalla prima pagina, si avrà l’impressione di essere di fronte ad un romanzo storico, in cui leggenda e fantasia si mescolano abilmente. In realtà, ci si accorge subito che l’opera è estremamente attuale e contiene riferimenti alla storia politica italiana sia moderna che del passato. Attraverso l’ironia e il sarcasmo, quindi, l’autore descrive un mondo distopico in cui l’estrema tolleranza ha portato ad una sorta di dittatura. Ogni cosa viene controllata, persino l’igiene personale e il modo di pensare. Con ironia e una punta di amarezza, l’autore immagina un futuro spaventoso, che nessuno vorrebbe vivere, ma che possiamo ancora evitare. Come un iceberg che si manifesta solo in piccola parte sulla superfice, il racconto di Mapri presenta un vasto sottotesto in cui il detto e non detto si fondono in modo unico e irriverente.

Nato a Milano sotto il segno del Leone, Guglielmo Mapri ha conseguito la laurea in filosofia e il titolo di redattore multimediale. Dal 2007 è iscritto all’Albo dei giornalisti pubblicisti. Ha scritto la prefazione di due libri: “La fucilazione” di Shpendi Topollaj e “Il cielo di Ketrin” di Kujtim M. Hoxha. Per questo autore ha curato anche l’edizione di “Ultimo Amore”. Collabora e ha collaborato con blog e con la carta stampata, anche in qualità di ghost writer.

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Mercoledì, 09 Maggio 2018 | di @BookSprint Edizioni

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